Newsletter Febbraio 2026 - Dogane: cosa cambia dal 2026 - AEF

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Dogane: cosa cambia dal 2026

La dichiarazione dei consumi all' Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è un obbligo telematico annuale (entro il 31 marzo, riferito all'anno precedente) per le officine elettriche, inclusi impianti fotovoltaici sopra i 20 kW. Si presenta tramite il portale ADM, previa autenticazione SPID/CNS, utilizzando il modello AD-1 per rendicontare energia prodotta, ceduta e consumata.
Le officine elettriche, in particolare quelle con potenza superiore a 20 kW, devono denunciare l'attività all'Agenzia delle Dogane (ADM) e tenere un registro di produzione/letture. Dal 2025, per impianti a fonti rinnovabili senza debito d'imposta, è previsto l'esonero dalla vidimazione, ma resta l'obbligo di registrazione. Quindi non sarà più necessario chiedere l’apposizione della vidimazione sui registri cartacei all’Agenzia delle Dogane, ma sarà sufficiente trascrivere i dati in formato cartaceo o elettronico e conservarli .
Con il D. Lgs. 43/2025, il legislatore ha introdotto una modifica sostanziale:
dal 2026 la dichiarazione di consumo dell’energia elettrica non sarà più annuale, ma semestrale per i soggetti obbligati mentre per gli impianti in cessione totale la dichiarazione di consumo continuerà ad essere annuale.
Ciò significa, in termini pratici:
* due dichiarazioni ogni anno invece di una;
* due finestre temporali di raccolta dati;
* due scadenze fisse e non negoziabili;
Questa novità comporta una duplicazione dell’attività dichiarativa nel corso dello stesso anno, con un conseguente aumento del carico operativo e documentale per le imprese del settore energetico.
Le nuove scadenze sono:
* entro il 30 settembre per i consumi da gennaio a giugno;
* entro il 31 marzo dell’anno successivo per i consumi da luglio a dicembre.
È anche importante ricordare che il 2026 sarà un anno di transizione :
* a marzo 2026 verrà presentata l’ultima dichiarazione annuale relativa al 2025;
* a luglio 2026 partirà la prima dichiarazione semestrale.
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