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Piombino, il maxi fotovoltaico è realtà: 50mila pannelli

Impossibile non notare la grande distesa di pannelli fotovoltaici in località Bocca di Cornia, a Piombino; in quegli oltre 60 ettari di terreno
si stagliano oltre 50mila pannelli fotovoltaici in grado di garantire una produzione tale a coprire il fabbisogno di 21mila abitazioni.
Il maxi impianto è stato collegato alla rete il 7 marzo ma non è ancora funzionante (lo sarà a stretto giro).
Con una potenza installata di 33,7 MWp, l’impianto produrrà circa 57.000 MWh all’anno di energia rinnovabile, evitando l’emissione di circa 28.500 tonnellate di CO2 all’anno. L’energia generata sarà sufficiente a coprire il consumo di oltre 21.000 famiglie.
L’impianto di Piombino è stato sviluppato in collaborazione con l’Università della Tuscia e l’Università di Ferrara. Le sue strutture sono dotate di inseguitori monoassiali e moduli bifacciali. Il sito rappresenta un esempio concreto di coesistenza tra produzione energetica e attività agricole. Il progetto integra, inoltre, misure dedicate alla tutela della biodiversità, tra cui infrastrutture per l’avifauna e per gli insetti impollinatori.
L’area interessata dall’impianto è sul lato a monte rispetto alla strada 398. Ha una forma triangolare, compresa a ovest dalla statale 398, a sud dalla provinciale 40 e a est dal fiume Cornia.  L’operazione è stata condotta con un investimento di 29,7 milioni di euro per sviluppare il parco agrivoltaico. Oltre all’energia si coltiveranno ortaggi, vigne, alberi da frutto, ulivi, piante officinali e mellifere, oltre che allevamento di api. Il 2,3 per cento dei proventi della vendita di energia è il valore della compensazione ambientale che sarà corrisposta al Comune di Piombino.
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